Manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio - Parte 1 - acqua dura o dolce
È importante regolare il livello di calcare dell’acqua della vostra vasca idromassaggio, poiché una quantità di calcare non equilibrata può causare diversi problemi:
- Con un livello di calcare troppo elevato, il calcare può precipitare in modo consistente quando il pH dell’acqua aumenta, causando depositi e compromettendo il funzionamento della vasca idromassaggio.
- Un livello di calcare troppo basso può danneggiare le guarnizioni della vasca idromassaggio nel tempo.
Il livello ideale di calcare per l’acqua della vostra vasca idromassaggio è compreso tra 8 e 12 gradi tedeschi di durezza.
"dolce" = fino a 8,4 °dH
"media" = da 8,4 a 14 °dH
"dura" = oltre 14 °dH
Ciò corrisponde a un’acqua classificata come "mediamente dura". Dovreste misurare il livello di calcare dell’acqua durante il riempimento della vasca idromassaggio e correggerlo, se necessario. A tale scopo, utilizzate un apposito strumento di misurazione, come le strisce reattive o un laboratorio per piscine. Lo strumento di misurazione indicherà anche il valore ideale. Correggete questo valore secondo le istruzioni del prodotto anticalcare utilizzato.
Per correggere il livello di calcare consiglio il prodotto "EGO3 Anticalcare". Seguite le istruzioni riportate sulla confezione per regolare adeguatamente il contenuto di calcare.
Manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio - Parte 2 - valore del pH
Impostare il pH corretto è un altro passaggio importante nella manutenzione della vostra vasca idromassaggio. Il pH dovrebbe essere sempre compreso tra 7,0 e 7,4.
Durante il riempimento della vasca idromassaggio, aggiungete una piccola quantità di pH meno al mattino e alla sera. Dopo circa 3-4 giorni il pH dovrebbe essersi stabilizzato e potrete interrompere l’aggiunta. Da quel momento dovrete controllare il pH solo occasionalmente e correggerlo se necessario.
Non affidatevi esclusivamente ai vostri strumenti di misurazione, poiché un’alcalinità errata può falsare notevolmente il risultato del pH, ad eccezione di un laboratorio per piscine. L’alcalinità totale ideale (TA) è 100. Per ogni variazione della TA di 10 punti verso il basso, dovete aggiungere 0,1 al valore del pH misurato. Esempio: pH 6,9, TA 20 significa che il valore effettivo del pH è 7,7. Questo è un errore frequente nella manutenzione della vasca idromassaggio: si misura solo il pH senza considerare l’alcalinità corrispondente. Misurate quindi sempre entrambi i valori e correggete di conseguenza il risultato del pH.
CONSIGLIO DEL GURU SUL VALORE DEL pH: Esiste un metodo più semplice: un pH troppo elevato provoca sempre un’acqua lattiginosa. Osservate l’acqua per individuare una torbidità lattiginosa. Non appena l’acqua diventa leggermente lattiginosa (primo riflesso blu da 7,5, leggermente lattiginosa da circa 7,7, molto lattiginosa oltre pH 8,5), aggiungete semplicemente pH meno una o due volte e l’acqua dovrebbe tornare limpida entro 1-2 giorni. Tuttavia, questo metodo è consigliato solo agli utenti esperti che abbiano già acquisito esperienza con la propria piscina.
Per regolare il pH consigliamo prodotti come "EGO3 plus" oppure "EGO3 minus".
Manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio - Parte 3 - disinfezione
La disinfezione dell’acqua della vostra vasca idromassaggio è di fondamentale importanza, poiché nell’acqua calda possono formarsi rapidamente molti germi, alghe o batteri in caso di disinfezione insufficiente.
Esistono segnali evidenti che indicano che l’acqua della vostra vasca idromassaggio non è in condizioni ottimali:
- La superficie della vasca idromassaggio diventa viscida.
- L’acqua diventa torbida (sporca), inizia a emanare cattivo odore e assume una colorazione da verdastra a brunastra. Attenzione: questo fenomeno non deve essere confuso con una torbidità lattiginosa, che può indicare un pH errato.
Se notate uno di questi segnali, dovete intervenire immediatamente per migliorare la disinfezione dell’acqua della vostra vasca idromassaggio. Una disinfezione adeguata garantisce non solo l’igiene, ma anche un’esperienza di balneazione piacevole.
Per una disinfezione efficace consigliamo prodotti come "EGO3 CHC70 cloro inorganico" o altri disinfettanti adatti, sviluppati appositamente per le vasche idromassaggio. Rispettate le istruzioni riportate sulla confezione ed eseguite regolarmente dei test per assicurarvi che la disinfezione venga mantenuta.
1° passaggio - Controllo e rimozione del biofilm nella vasca idromassaggio
Primo passaggio importante (normalmente non necessario in caso di nuova installazione):
BIOFILM: il biofilm si forma in tutte le tubazioni che trasportano acqua. Il biofilm è uno strato viscido composto da microrganismi. Potreste averlo notato durante la pulizia di uno scarico: all’interno del tubo si forma uno strato viscido. Questo è il biofilm. Perché il biofilm è un problema grave nelle vasche idromassaggio? Rilascia continuamente batteri e consuma i disinfettanti, come il cloro. A causa del rilascio costante di batteri, i problemi dell’acqua sono praticamente inevitabili, indipendentemente dal metodo di disinfezione utilizzato.
Per questo è fondamentale che la vostra vasca idromassaggio sia priva di biofilm o che il biofilm venga rimosso!
Per verificare se nelle tubazioni della vostra vasca idromassaggio è presente del biofilm, esistono due metodi semplici:
1.) Monitorate i livelli di cloro nell’acqua: se il cloro viene consumato più rapidamente del solito (normalmente dovrebbe essere rilevabile nell’acqua per 4-5 giorni), ciò potrebbe indicare la presenza di biofilm nelle tubazioni. Prestate attenzione alla comparsa di fiocchi molli, bianchi o neri e viscosi nell’acqua della vasca idromassaggio. Questo può indicare che parti del biofilm si sono già staccate dalle tubazioni.
Per rimuovere il biofilm è necessario un cloro specifico, come ad esempio l’ipoclorito di calcio, che uccide il biofilm. Aggiungete il cloro all’acqua della vasca idromassaggio secondo le istruzioni e controllate quotidianamente il livello di cloro. Se il cloro scompare prima di 4-5 giorni, ripetete il procedimento finché il cloro non rimane stabile per questo periodo. In questo modo il biofilm verrà eliminato.
2.) Il biofilm può essere rimosso anche mediante rapide variazioni del flusso nelle tubazioni, come l’accensione e lo spegnimento della pompa o la modifica della posizione della valvola distributrice, nonché attraverso il naturale distacco dalle tubazioni. In questo caso potreste notare fiocchi bianchi o neri nell’acqua, che possono essere rimossi tramite filtrazione attraverso il Filtro per vasca idromassaggio.
3.) Quando utilizzate ipoclorito di calcio, ricordatevi di aprire regolarmente la copertura della vasca idromassaggio per consentire la fuoriuscita del gas di cloro in eccesso ed evitare lo scolorimento della copertura e di altre parti in plastica.
2° passaggio - Il successivo passaggio importante è la disinfezione continua dell’acqua della vostra vasca idromassaggio:
Ora che la vostra vasca idromassaggio è priva di biofilm, è importante distinguere tra i diversi tipi di disinfezione continua:
1.) Se la vostra vasca idromassaggio dispone di un impianto a ozono e/o UVC che disinfetta in modo sufficiente e funziona correttamente:
ATTENZIONE: la presenza di ozono o UVC non significa automaticamente che questi sistemi siano installati correttamente, adeguatamente dimensionati o utilizzati a regola d’arte. La maggior parte delle vasche idromassaggio è dotata di ozono, ma solo circa 3-4 produttori sono in grado di garantire una disinfezione completamente automatica. Per utilizzare efficacemente queste tecnologie sono necessarie competenze specifiche e la configurazione corretta. Inoltre, possono entrare in gioco considerazioni economiche. Ozono e UVC non hanno un effetto a lungo termine e devono quindi funzionare continuamente, il che può comportare costi di esercizio elevati con pompe di circolazione potenti.
CONSIGLIO DEL GURU DELLA VASCA IDROMASSAGGIO PER OZONO/UVC: l’acquisto di apparecchiature a ozono e UVC non conviene se la pompa di circolazione consuma molta elettricità. Con una pompa di circolazione da oltre 250 watt, il produttore può fare a meno di ozono e UVC.
- Ecco come capire se il vostro apparecchio a ozono (lampada UVC) è sufficiente: non aggiungete disinfettanti all’acqua e verificate che, con una circolazione di 24 ore, l’acqua rimanga perfettamente limpida. Se questi dispositivi sono installati in modo errato o guasti, l’acqua diventerà compromessa dopo 3-4 giorni.
- Cosa bisogna fare se l’apparecchio a ozono funziona e l’acqua rimane stabile? In realtà, nulla. Avete una vasca idromassaggio premium con la migliore tecnologia di disinfezione. Dovete comunque adottare misure contro la formazione di biofilm (vedi sopra).
2.)Se la vostra vasca idromassaggio non dispone di un sistema automatico per mantenere la qualità dell’acqua: dovete eseguire manualmente la disinfezione continua, utilizzando cloro, bromo o ossigeno. Consigliamo di aggiungere ossigeno, poiché è inodore e rappresenta la soluzione migliore sia dal punto di vista della salute sia da quello ecologico. Inoltre, dovete adottare misure contro il biofilm.
CONSIGLIO DEL GURU DELLA VASCA IDROMASSAGGIO PER LA DISINFEZIONE CONTINUA SENZA IMPIANTO A OZONO O UV: scegliete l’ossigeno. Perché molti fornitori consigliano il cloro o il bromo? Perché non considerano il legame con il biofilm. L’ossigeno è assolutamente sufficiente se adottate misure adeguate contro il biofilm. Possono sorgere problemi se disponete di un sistema a ozono, ma questo non soddisfa i requisiti per disinfettare da solo. Cloro/bromo e ozono si neutralizzano a vicenda.
Manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio - Parte 4 - filtrazione
Infine, la filtrazione di una vasca idromassaggio o di uno Swim Spas è estremamente importante per i seguenti motivi nell’ambito della manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio:
È fondamentale rimuovere quanto più sporco possibile sia quantitativamente (la quantità che può essere filtrata in un determinato periodo) sia qualitativamente (la dimensione delle particelle che possono essere filtrate).
Si raccomanda vivamente di utilizzare esclusivamente i filtri Ego3, poiché sono superiori ai vecchi filtri a cartuccia sotto ogni aspetto. I filtri Ego3 possono trattenere quantitativamente circa 20 volte più sporco rispetto ai tradizionali filtri a cartuccia. Di conseguenza, il ciclo di pulizia si prolunga notevolmente, arrivando a 8-10 settimane rispetto alle consuete 1-2 settimane dei filtri a cartuccia. Ciò significa che il momento della pulizia viene raggiunto solo quando il filtro è sporco al 90-100%, e non già dopo 1-3 giorni come accade con i tradizionali filtri a cartuccia. Trascurare la pulizia può, nel peggiore dei casi, compromettere l’intero sistema della vasca idromassaggio. Inoltre, i filtri Ego3 sono molto più efficaci anche dal punto di vista qualitativo. Possono filtrare particelle di qualsiasi dimensione, persino quelle da 0-40 micron, cosa che i filtri a cartuccia non sono in grado di fare. Questo permette di fare il bagno in un’acqua tecnicamente pura invece che in una zuppa di microimpurità e riduce l’impiego di prodotti chimici.
E soprattutto: il materiale filtrante Ego3 è autodisinfettante, quindi il filtro non diventa a sua volta una fonte di germi e la manutenzione dell’acqua risulta più semplice.
Manutenzione dell’acqua della vasca idromassaggio - Riepilogo
Ora sapete tutto ciò che serve per mantenere la vostra vasca idromassaggio nel modo più semplice ed economico possibile.